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Pubblicazioni

Le pubblicazioni sono raggruppate secondo alcuni adempimenti istituzionali in capo alla Consigliera di Parità regionale previsti dal decreto legislativo n. 198/2006:

  • il rapporto biennale sulla situazione del personale femminile e maschile nelle aziende lombarde con più di 100 dipendenti
  • la relazione annuale delle attività svolte dall'ufficio della Consigliera di Parità regionale.

Una terza sezione è dedicata a ricerche, studi, indagini promosse direttamente dalla Consigliera, ma anche ai contributi emersi nei convegni organizzati dall’Ufficio.

Lo scopo della rilevazione biennale dei dati delle imprese è quella di reperire dati statistici omogenei che contengano informazioni il più possibile dettagliate del mercato del lavoro lombardo e di eventuali divari di genere all’interno del personale delle imprese.

Il rapporto biennale rappresenta un interessante approfondimento, seppur parziale, della realtà produttiva aziendale della Lombardia, declinata secondo una lettura e un’analisi di genere utile a indirizzare le politiche che hanno sempre una ricaduta sulla vita delle donne e degli uomini in ambito lavorativo.

Cos'è il Rapporto biennale sulla situazione del personale?

Le aziende pubbliche e private che occupano più di 100 dipendenti sono tenute a compilare, con cadenza biennale, un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile (art. 46 del d.lgs. 11 aprile 2006, n. 198).

A partire dal biennio 2016-2017, il rapporto deve essere trasmesso telematicamente attraverso un’apposita procedura messa a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Decreto Ministeriale 3 maggio 2018).

Durante la compilazione andranno inserite le informazioni relative a ognuna delle professioni, allo stato delle assunzioni, alla formazione, alla promozione professionale, ai livelli, ai passaggi di categoria o di qualifica, ad altri fenomeni di mobilità, all'intervento della CIG, ai licenziamenti, ai prepensionamenti e pensionamenti, alla retribuzione effettivamente corrisposta.

La mancata trasmissione comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1955, n. 520 e, nei casi più gravi, può essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.

La Consigliera di parità regionale elabora i dati dei rapporti presentati e trasmette i relativi risultati alla Consigliera nazionale di parità e al Ministero del lavoro.

Allegati rapporti

Rapporto sulla situazione del personale 2016/2017

Documento PDF - 1.005 KB

Rapporto sulla situazione del personale 2014/2015

Documento PDF - 1,12 MB

Rapporto sulla situazione del personale 2012/2013

Documento PDF - 2,53 MB

Rapporto sulla situazione del personale 2010/2011

Documento PDF - 3,65 MB

Ogni anno la Consigliera di Parità presenta una relazione sull'attività svolta al Ministro per il Lavoro e le Politiche sociali (ai sensi dell'articolo 15, comma 7, del "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna") e agli organi che hanno provveduto alla designazione e alla nomina.

Nell'attività della consigliera rientrano le azioni di contrasto, assistenza, consulenza, prevenzione e rimozione delle cause di discriminazione, nonché gli interventi per la promozione dell'occupazione femminile affinché le istituzioni, le parti sociali e le imprese adottino misure idonee a garantire pari opportunità nell'accesso al lavoro, alla formazione, all'avanzamento di carriera in un'ottica di equilibrio tra responsabilità familiari e professionali.

Ogni relazione fornisce un resoconto sintetico concernente le attività annuali dall'Ufficio della Consigliera di Parità regionale, ponendo l’attenzione non solo ai risultati , ma anche alle difficoltà e alle criticità della funzione di questo Istituto.

“Nella convinzione di aver svolto con impegno e dedizione il mandato conferito di promozione e controllo dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione tra donne e uomini nel lavoro", afferma la Consigliera in carica, Carolina Pellegrini, “è bene esplicitare che il mandato viene svolto in aggiunta e non in sostituzione alle attività lavorative e professionali già svolte”.

Allegati relazioni

 

 

La sezione propone documenti e ricerche su temi di interesse specifici e contenuti emersi nei seminari organizzati dall’Ufficio della Consigliera di Parità.

 

05/02/2020

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