Rapporto sulla situazione del personale

Ai sensi dell’articolo 2 del Decreto Ministeriale del 17 luglio 1996, i Rapporti devono essere trasmessi alla Consigliera Regionale di Parità ed alle Rappresentanze Sindacali Aziendali entro il 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.

Il Rapporto deve essere riferito al complesso delle unità produttive e delle dipendenze, nonché per ciascuna unità produttiva con più di cento dipendenti.

Qualora le aziende non trasmettano il Rapporto nei termini prescritti, la Direzione Interregionale del Lavoro, previa segnalazione delle Consigliere di Parità regionali e/o delle Rappresentanze Sindacali, inviterà le aziende stesse a provvedere entro sessanta giorni.

In caso di inottemperanza, potranno essere applicate sanzioni amministrative e nei casi gravi potrà essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall'azienda.

La corretta redazione del Rapporto permette il controllo e il monitoraggio costante dello stato delle assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità, dell’intervento della Cassa integrazione guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.

Si richiede alle imprese di utilizzare esclusivamente la modalità online per caricare i propri dati.

I Rapporti inviati in altro modo non verranno ritenuti validi ai fini dell’obbligo di Legge.

Per informazioni scrivere a rapporto_biennale_consigliera@regione.lombardia.it

24/01/2018